MMT Forum Macchine

Annuncio

Collapse
No announcement yet.

ARATRI, generalità

Collapse
X
 
  • Filtro
  • Data
  • Visualizza
Cancella tutto
new posts

  • ARATRI, generalità

    Con questo argomento voglio trattare tutte quelle attrezzature portate o trainate che svolgono il loro lavoro solo grazie al contatto con il suolo senza dover ricorrere alla presa di forza per fare il loro lavoro come ad esempio aratri erpici a dischi coltivatori ecc..

    Parlando di aratri voi cosa utilizzate?
    Un tempo c'era un fabbrica di questi atrezzi almeno ogni provincia, dato che ogni aratro lavorava bene nel terreno incui nasceva; poi le crisi economiche e la necessità di industrializzazione di quelle che erano "grandi officine" ha portato ad un notevole calo di marchi, comunque di scelta ne resta, e parecchia. Io ho utilizzato Pesci, Ocimas, Ermo, Flli Greco ed Ilio Greco

    Appena posso faccio qualche foto... gli aratri trainati (o carrellati come dir si voglia) sono vecchi come il mondo, ma tu dietro al cingolo usi un portato???
    Quelli che uso io hanno le ruote indipendenti (ho visto che in montagna invece si usano anche quelli a ruote unificate), necessitano di 4 distributori idraulici:
    -1° ruota fuorisolco
    -2° ruota entrosolco
    -3° voltaorecchio
    -4° timone a spostamento laterale
    sull'aratro è presente un dispositivo che inverte il flusso dell'olio in modo che la ruota fuorisolco (e di conseguenza anche quella entrosolco) venga comandata sempre con la stessa leva; hanno entrambe le ruote in ferro (mentre quelli non voltaorecchia qui da me quella fuorisolco è in gomma); sono disponibili mono-bi-tri e quadrivomere con diverse ali (vomeri) in base alle esigenze. Tra le ditte che li producono ci sono: Nardi, Ocimas, Flli Greco, Sogema, Annovi, I. Greco (chiusa).
    I vantaggi che questo tipo di aratro consente sono: il risparmio di tempo in manovra, il fatto di non dover colmare e scolmare, ma di avere sempre il campo colmato arando verso una parte e l'anno dopo verso l'altra, l'aratura molto più veloce di appezzamenti con forme non regolari (tipo triangoli); sono però meno regolabili di un aratro non voltaorecchio, ma in generale noti un risparmio di tempo considerevole, oltre al fatto che non consumi solo il freno destro della macchina (che altrimenti gira sempre in un senso); sono più pesanti (l'Ilio Greco che uso io con la 120C monovomere è 17 qli, l'Ocimas bivomere che usavo con il Cat D7G ne è 32) e forse un pò difficili da usare con macchine come Tk o Triumph, ma ho visto che Nardi e Sogema producono varie versioni, molto più leggere; però qui non sono presenti.
    Per i cingolati dotati di sollevatore gli aratri fuorisolco (che hanno pure loro lo spostamento idraulico) dei gommati vanno benissimo.
    Ultima modifica di Engineman; 27/08/2016, 21:25.
    Benatti Emanuele

  • #2
    Sapete se vengono prodotti aratri voltaorecchio fuori-entrosolco per cingolati?

    Commenta


    • #3
      Per me non esiste aratro migliore del trainato!
      E' scollegato dalla trattrice, ha una profondità costante e riesci a regolarlo molto meglio!
      Benatti Emanuele

      Commenta


      • #4
        Il trainato in effetti lascia li bera la macchina di muoversi di sterzare, purtroppo nei posti stretti lascia delle tare a bordo campo troppo grandi e dopo diventa difficoltoso o impossibile riuscire a lavorare bene la capezzagna, poi anche per questioni di comodità nelle manovre anche a marcia indietro per i nostri terreni è meglio il portato che comunque rispetto a tanti anni fà è stato migliorato e non incatena più la macchina come una volta ma con il sistema del fuori solco (un esempio lo puoi vederre sul sito della sogema) riesce a muoversi discretamente rispetto all'attrezzo infilato.
        Una curiosità come fai ad avere la profondità precisa al cm. io mi regolo da come si infila e perchè ho misurato la distanza che va dalla punta alla parte alta della bure fatta a scalpello.

        Commenta


        • #5
          Gli aratri tarinati hanno gli appositi registri; praticamente regoli l'intervento della valvola che blocca il pistone, per entrambe le ruote, volendo li regoli al millimetro. Poi vedi ad occhio in base alla posizione del perno ruota (es. con il mio quando il perno della ruota in solco è a livello del terreno sei a 50 cm).
          Io aro con la 120C in 2° (4-4,5 km/h) o, se il terreno concede, in 3° (5,5km/h); nei terreni di medio impasto tendente al sabbioso con il mono riesco a mettere la 4°, peccato che io avrò un Ha così...
          Benatti Emanuele

          Commenta


          • #6
            ho riletto attentamente tutti i post,bisogna fare dei distunguo,cosi' le macchine vengono valutate in modo corretto (eviterò di sparare le mie bischerate )
            correggetemi se sbaglio:nelle zone di: HP90 e di MORESCHINI,vuoi per la consistenza del terreno,vuoi per la ripidità di certi punti il cingolato è d'obbligo ,e con il gommato non raccoglieresti gli stessi vantaggi,cmq penso che se ci fossero in giro dei cingolati con una bella cabina e confort vari anche voi le comprereste di sicuro.
            nelle zone di BENNY invece il terreno è molto ostico e con il gommato anche di 300 cv fai poco rispetto al cingolato, nel suo caso neanche un trattore ma un dozer e abbastanza grosso.
            nelle mie zone ,di TROTTOLINO,di CX880, e in granparte della pianura padana la terra è bella e puoi fare cio' che ti pare,qui di cingolati nei campi non se ne vedono, ci sono solo gommati +o- nuovi e +o- grossi che indipendente dalle marche ogni 50cv trainano un aratro,(es 100 bivomero,150 tre 200 4 ecc)
            sicuramente se molti di voi vereste qui da me ad arare, il cingolato non lo volete + vedere neanche in foto,perchè anche con il gommato ari tranquillo e beato, senza avere la macchina impiccata,se invece dovessi venire io da voi il gommato super comodo(che non vuol dire macchina nuova e grossa già il samelaser 110cv, 20anni fa aveva l'ac e altri confort)lo lascerei a casa con rimpianto , ma mi adattarei al cingolone.
            infine e adesso chiudo, io il cingolato l'ho usato solo una giornata e sono sceso a pezzi e mi ha fatto una brutta impressione,cmq penso che il confort e la salute di chi guida venga prima della resa oraria in aratura e in qualsiasi circostanza.

            P.S io ho capito tutto è che ogni tanto qualche sparata mi esce in automatico cerchero di evtarle

            Commenta


            • #7
              Qualcuno di voi usa sull'aratro la punta dei vomeri ..quella che si smonta e si può girare per ridurre l'usura dei vomeri stessi? che ne pensate?
              Ultima modifica di Engineman; 03/08/2016, 23:13.

              Commenta


              • #8
                Scusate, questa delle punte non l’ho capita.
                Io gli unici aratri che conosco sono con la punta estraibile e reversibile, lo chiamiamo scalpello, e qualche volta con aratri senza il sistema no stop – io usavo Nardi - si piegava o si spezzava direttamente, ovviamente abbiamo a che fare con terreni che hanno pietre nascoste sotto.

                Commenta


                • #9
                  Delucidazione sugli aratri

                  rivolgo questa domanda agli esperti e tra loro ai più pazienti.
                  Mi piaceerebbe che qualcuno mi spiegasse la differenza tra vomere entrosolco e fuorisolco.
                  Come funzionano e quali sono le differenze tra portati, trascinati o quantaltro? Spero che al forum non dispiacciano domande da principiante.

                  Commenta


                  • #10
                    i vomeri in se stessi nelle varie tipologie non differiscono,la sostanziale differenza è data dal telaio in se stesso,i trainati prevalentemente usati dai cingolati sono composti da un carrello che serve principalmente al trsporto, sollevamento e rende possibile il disassamento fuori solco del trattore.In quelli portati il peso dell'aratro e parte della risultante della forza di reazione dell'aratura viene scaricata sul trattore migliorandone l'aderenza,nei semiportati,poco diffusi in italia il trasferimento di tali pesi avviene in misura minore ,anche per via della loro tipologia e notevole lunghezza non diventa di fatto attuabile il trasferimento di carico con la tipologia a 3 punti ma solo tramite le parallele inferiori,questo molto in sintesi i concetti basilari,se vi sono ancora dei lati oscuri chiedi pure.

                    Commenta


                    • #11
                      L'aratura dentro al solco è sicuramente più scomoda per l'operatore e permette rese inferiori a quella da fuori solco, però è possibile con trattori di potenza e peso limitati.
                      il fuori solco invece necessita di macchine molto potenti e pesanti, in grado di trascinarsi dietro l'aratro stando decentrati al solco, il tutto ovviamente senza finirci dentro; anche la qualità del lavoro risulta essere molto migliore.
                      ovviamente i due tipi di aratro hanno una forma di costruzione e un funzionamento parecchio diversa.

                      Commenta


                      • #12
                        Posso fare qualche considerazione media sugli aratri:

                        1- all'estero prevalgono terreni sciolti o medio sciolti e le arature sono sovente effettuate a profondità nettamente inferiori rispetto a quanto accade da noi, ne consegue il fatto che gli aratri di produzione estera siano maggiormente specializzati per lavorare in queste condizioni....
                        2- da noi (su terreni pesanti e arati a 45-50 cm) le cose cambiano decisamente e in molti terreni sareste in grado di piegare il telaio di qualsiasi aratro estero ....
                        3-I miei preferiti (x terreni peesanti) sono ER.MO. e MoroAratri

                        Commenta


                        • #13
                          una bella discussione finita nel piu bello! cmq benny davvero compentente come si vede che usi il cingolato . io aratri uso trainati a due o trivomeri o quadrivomeri ,sia fissi che con pistoni . ovviamente per me i migliori sono i siderman cala come quello di hp90 pero molto piu pesanti con i vomeri grandi. anche i nardi pesanti sono ottimi. da me si usano solo aratri con la punta di scalpello perche se no aratri come ermo neanche entrano nel terreno . in sicilia fa molto caldo e la terra spacca in estate e diventa pestata come una pietra! lo scalpello aiuta ekkome! mai rotto qualcosa in aratri perche dove ho pietre uso il non stop!faccio sempre aratura pesante se no il risultato sarebbe che grano la terra non ne fa !!!!! le zolle escono quindi col gommato non ci puoi passar sopra. cmq per il gommato che dovro comprare mettero lo stesso aratro di hp90 portato con ruotino laterale entrosolco ovviamente.
                          Attached Files

                          Commenta


                          • #14
                            L'aratro è composto da bure, coltro, vomere e versoio.
                            La bure è la parte dell'aratro che sostiene tutti gli organi di lavoro (bòra in dialetto modenese);
                            il coltro è il coltello che fà il taglio verticale (la coltra);
                            il vomere è il coltello che fà il taglio orrizzontale (l'agmera);
                            il versoio è la parte che rivolta la terra (l'asa).
                            Tosi Alessandro

                            Commenta


                            • #15
                              Perfetto alle poi per terreni più tenaci c'è lo scalpello o punta che sta fra il coltro ed il vomere che pensate dalle mie parti si chiama uméra.

                              Commenta


                              • #16
                                Qualsiasi aratro va male se i vomeri non hanno il giusto "filo"tagliente.... che ricordo, è molto meglio fare dal fabbro per preservarne certe doti, con la smerigliatrice di solito vien fuori un filo che dura poco, giusto per fare qualche appezzamento; però di solito ciò comporta brutti effetti visivi della lavorazione, non influenza in maniera eccessiva lo sforzo di trazione (a meno che non abbiate il vomere con una punta spessa 1 cm..... ).
                                Non ho fatto caso alla mancanza del piede di appoggio, quello è un fattore che influenza parecchio il traino invece, perchè se l'aratro trova una vena di terreno più soffice tende a scendere con le conseguenze immaginabili.... se devi rimetterlo da nuovo (perchè magari non trovi il ricambio), il consiglio (dal mio punto di vista) è che sia abbastanza lungo e alla fine della piastra di appoggio laterale.

                                Gli aratri sono macchine che necessitano, anche se non sembra, di essere mantenuti a dovere per continuare a svolgere il proprio lavoro in modo egregio.
                                Ultima modifica di Engineman; 27/08/2016, 21:43. Motivo: sintesi per sfoltimento discussione
                                Benatti Emanuele

                                Commenta


                                • #17
                                  Qui da me si utilizza prevalentemente l'avanvomere tipo minivomere, ne esistono due uno corto per i prati o comunque dove ci sono pochi residui culturali e uno lungo da usare dove la terra è ricca di residui, però tutti io compreso usano il tipo corto.

                                  L'avanvomere a disco non può essere utilizzato perchè sulle pietre si pianta e non riesce a ruotare, anche i coltelli (da noi chiamati salva-ala) sono poco utilizzati sempre per un discorso di pietre.

                                  Per la cronaca questo è il mio aratro, vomeri a strisce, spostamento idraulico possibilità di lavorare in soprasolco a filo della ruota esterna.
                                  Attached Files

                                  Commenta


                                  • #18
                                    Il Benny ara col cingolato perchè dove c'è altissima percentuale di argilla nel terreno i trattori gommati fanno solo brutta figura al cospetto di un cingolato tradizionale.
                                    Anche qua arano tutti in solco ma io non capisco perchè mi sembra così comodo arare fuori, certo che la richiesta di cavalleria aumenta.

                                    Commenta


                                    • #19
                                      Certo aumenta la richiesta di cavalleria ma il lavoro viene meglio in quanto non si compatta il terreno nel solco percorso dalle ruote o dal cingolo del trattore, si fa tanto per smuovere la terra poi ci si passa sopra con una coppia di ruote appena dopo averla lavorata, secondo me un controsenso credo che con il tempo l'entrosolco scomparirà con la gioia del trattore che non passa in solco del trattorista che non sta tutto il giorno sbiego sul sedile e del terreno che non verrà più pistato come succede ancora oggi in buona parte dei casi.

                                      Commenta


                                      • #20
                                        Vero, però in certi casi è dura arare fuorisolco....... più che i cavalli aumenta lo sforzo, ergo molte volte il trattore non ce la fa, scivolando in solco da solo.

                                        L'avanvomere a disco l'ho provato anche io ed in certi casi per me è eccezzionale, solo che qui vuole un pò robusto altrimenti dura poco; e proprio per questo è poco diffuso, ed utilizzato solo se serve; di solito si va con quello classico. Non confondete l'avanvomere con la coltre, fanno due cose diverse.....
                                        Benatti Emanuele

                                        Commenta


                                        • #21
                                          tornando un attimo al fuori solco, devo dire che qui dalle mie parti, fuori solco non se ne vede. Come dice Benny, non è solo questione di cavalleria, visot che ultimamente i cv sembrano non mancare, si tratta di diverse cose. 1 il trattore fuori solco ha meno trazione, perchè (qui da noi) i residui delle colturelo fanno scivolare di brutto, mentre la ruota in solco vuol dire aderenza. 2 tenere un trattore sul bordo del solco, non è facile, a meno che non si volgia fare una passata larga 1 metro e irregolare e le altre regolari. Ho visto un fendt 926 arare con trivomere fuori solco in una prova, e chi lo conduceva era il rpoprietario di trattore e aratro (prestatosi all'esibizione in quanto neo proprietario di un fendt) e sinceramente su terreno ottimo, ha fatto un figuraccia. il più delle volte finiva in solco e doveva tornare indietro e non credo per scarsa abilità del "pilota". Secondo me se si vuole arare fuori solco, o si ara a poca profondità, con aratri che prendono una fetta di terreno che esce dal profilo del trattore sia a DX che a SX per la stessa misura, oppure la si fa col cingolato.

                                          Commenta


                                          • #22
                                            secondo me il gommato va sempre meglio entro solco . tranne certe cavallerie ma che sicuramente non sono alla portata di tutti. il trivomere sul 6820 ha il castelletto del arato con spostamento idraulico(per entro e fuori solco), una comodità, pero il mezzo fuori solco non c'e' la fa! entro solco le ruote si distruggono ma sempre meglio di tenere le forze laterali del aratura fuori solco. per profondita consiglio un bel cingolato!

                                            Commenta


                                            • #23
                                              benvenuto

                                              Originalmente inviato da Benny69
                                              Misure vecchie in via di estinzione? Qua la misura del versoio va da 3 a 10, praticamente da 25 cm a 60.... oltre il 10 si va su aratri da scasso, dei quali però non conosco le misure.
                                              MISURE VECCHIE E IN VIA DI ESTINZIONE....
                                              MACCHE'!!!...
                                              SONO IN POLLICI!!!
                                              Ultima modifica di johndin; 23/06/2006, 06:35. Motivo: Se vuoi fare lo spiritoso usa le faccine Scrivere maiuscolo equivale a urlare

                                              Commenta


                                              • #24
                                                ggyno in collina si usano sopratutto cingolati e quindi il problema è risolto, insomma quando il gioco si fa dura i duri entrano in gioco, per il discorso aratura io sono per il fuori solco sempre l'entrosolco lo giustifico solo sulle terre leggere di pianura dove ari pure con un dito, il fuorisolco fa bene al trattore al trattorista e sopratutto alla terra.

                                                Commenta


                                                • #25
                                                  Io non conosco i problemi che si riscontrano in collina, da noi la collina maggiore è il ponte sull'autostrada, ma in quanto a terreni duri vi posso garantire che vene sono anche in pianura. Comunque il problema del fuorisolco o entro solco non è direttamente imputabile alla qualità del terreno, se è duro rimane un terreno difficile dentro come fuori, è un problema di geometria delle forze che fanno si l'asse di reazione sia il più possibile parallelo all'asse di trazione senza o quanto meno possibile avere delle componenti risultati. In altre parole il fuorisolco deve tirare in quadratura, cosa che l'entrosolco fà perchè l'aratro è più cemtrale rispetto l'asse del trattore.
                                                  Ciao
                                                  Maurizio
                                                  Ps. Le foto arriveranno, Prima o poi.

                                                  Commenta


                                                  • #26
                                                    Maga è vero che la scelta fra entro e fuorisolco è per un certo modo riconducibile ad un problema di geometria, però dimentichi di dire che le forze sono quelle che fanno variare la geometria quindi i terreni duri opponendo una maggiore resistenza ed avendo bisogno di più potenza per essere lavorati fanno variare la geometria a cui tu fai riferimento e quindi vedi che è sempre la terra qualla che comanda.

                                                    Commenta


                                                    • #27
                                                      Scusate, ma ho bisogno di un consiglio; fra qualche giorno comincio ad arare la terra (con la fiat 27 col martinelli) solo che dopo queste piogge è cresciuta l' erba ed ho paura che il coltro si intoppi, dato che è montato sulla bure e non sulla punta del vomere come quelli moderni. Ma furtunatamente ho anche il disco!
                                                      La mia domanda è questa: va montato sulla bure prima il disco e poi il coltro o è il contrario?
                                                      E se montassi solo il disco?
                                                      Ringrazio tutti quelli che possono aiutarmi. CIAO!

                                                      Commenta


                                                      • #28
                                                        Non ho mai visto montati entrambi se il problema è l'erba basta il disco dato che si presume che la terra sia in tempera; il coltro si usa quando la terra è dura e bisogna tagliarla di netto per avere un solco più pulito, per evitare che zolle più o meno ingombranti finiscano nel solco anche se, col carrellato, il problema è relativo.

                                                        Commenta


                                                        • #29
                                                          Tentativo d'inserimento foto

                                                          Ciao, sono tornato e come promesso provo ad inserire le foto, mi accodo agli ultimi post.
                                                          Oltre alla foto dell'aratro ho messo quella che riguarda il ripuntatore annesso al vomero.
                                                          Per il problema appena citato, d'ingolfamento causa erba, io spero di averlo risolto istallando il coltro dal basso vedi foto (almeno spero).
                                                          Ciao
                                                          Maurizio
                                                          Attached Files

                                                          Commenta


                                                          • #30
                                                            Ma quel ripuntatore è suo originale o è roba applicata artigianalmente; con la terra in tempera potrebbe funzionare...più che un ripuntatore direi la talpa del ripuntatore...serve a lasciare una traccia e favorire così lo scolo delle acque ma con la terra dura...non saprei.
                                                            E cosa vorresti ottenere con quel coltro? Per l'erba ci vuole il dischetto!

                                                            Commenta

                                                            Caricamento...
                                                            X